Maria Rosaria Gullo

Sono Maria Rosaria, un’Architetta libera professionista e mi occupo di rilievo, progettazione architettonica, direzione lavori, pratiche catastali, arredamento d’interni, nonché curatela, editing, progettazione e allestimento di mostre fotografiche collettive in collaborazione con l’Associazione socioculturale Église di Palermo, di cui sono socia ordinaria.

A partire dalla mia tesi di Laurea, in cui ho proposto un intervento di riqualificazione sia ambientale che sociale di un’area del Centro storico di Palermo, “il Piano del Papireto”, nell’ambito della mia professione mi sono trovata spesso a occuparmi di progetti che riguardassero le tematiche di restauro e ristrutturazione architettonica e urbana, di riqualificazione ambientale, di ristrutturazione e recupero di centri storici e rurali e progettazione di nuove forme di fruizione e connessione per la loro valorizzazione, orientamento alimentato anche dalla partecipazione alle attività di volontariato per la salvaguardia dell’ambiente proposte dall’Associazione WWF presso i campi estivi naturalistici della Riserva Naturalistica Orientata di Torre Salsa (Siculiana – Agrigento) e dall’Associazione Archelon, che opera prevalentemente all’interno di quest’ultima.
Parallelamente all’attività professionale, mi sono sempre trovata a svolgere attività anche in ambito sociale, come il volontariato a favore dei non vedenti presso l’Associazione UNIVOC della Sezione Provinciale UIC di Palermo, che mi ha portato anche a lavorare con e per loro, e il volontariato per l’accoglienza giubilare in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù dell’anno 2000 a Roma.

I ruoli assunti in campo formativo, lavorativo e sociale, gli stage formativi, i lavori di gruppo, i viaggi d’istruzione e le molteplici attività di volontariato mi hanno permesso di accrescere la capacità di comunicazione, la flessibilità scaturita dal confronto con persone di differente estrazione culturale e sociale, le competenze e le strategie per la gestione dei beni e la progettazione e coordinamento delle risorse umane.

Ma non è tutto! Sono anche mamma di due bambine di 9 e 4 anni.
Questa nuova dimensione e l’esigenza di restare vicina alle mie figlie durante le varie fasi della loro crescita, quale punto di riferimento per le loro piccole vite in divenire, mi hanno dato la possibilità di guardare oltre la mia professione e di intraprendere, parallelamente ad essa, un percorso formativo per conseguire il diploma di maturità in “Dirigente di Comunità” e acquisire le competenze legate alle esperienze già vissute in ambito sia psico – sociale che pedagogico e didattico. Nasce così in me il desiderio di rendere partecipe la mia famiglia di una parte del mio lavoro. Ma come fare? Il mio non è certo un lavoro da sviluppare con i bambini! La condivisione di questa esigenza con alcune amiche anch’esse mamme lavoratrici mi ha spinto a mettere in azione la mia creatività così da sviluppare delle idee e delle attività che mi e ci potessero permettere di conciliare famiglia e lavoro. Collaborando e facendo appello alle nostre esperienze e alle nostre capacità creative e organizzative, si delinea il progetto di costituire un’associazione che possa svolgere delle attività rivolte non solo ai bambini ma anche e soprattutto alle famiglie che vivono gli stessi nostri desideri.

E da qui vede la luce Sokult, di cui sono socia fondatrice e vicepresidente che oggi è diventata una priorità per tutta la mia famiglia.